Statuto dell’Associazione Nuova Terraviva

Art. 1. E’ costituita l’associazione: “Nuova Terraviva” per lo studio e la realizzazione dell’antroposofia.

Art. 2. Essa ha sede in Ferrara, via Erbe 29.

Art. 3 L’Associazione, che non ha fine di lucro, ha lo scopo di contribuire allo studio e alla realizzazione in tutte le attività umane dei principi dell’Antroposofia, indicati dal suo fondatore Rudolf Steiner.

in particolare sarà impegnata:

  1. nell’agricoltura, a promuovere il metodo biodinamico che prevede l’aumento della fertilità della terra e il ripristino di un nuovo equilibrio naturale;
  2. nel campo alimentare per lo studio della qualità alimentare e l’informazione per la tutela del consumatore;
  3. nella pedagogia, per promuovere e sostenere culturalmente scuole, attività educative, senza distinzione di classe, ideologie, religioni, che assicurino un sereno ed equilibrato sviluppo della persona, secondo i principi della pedagogia waldorf;
  4. nella medicina, per promuovere e sostenere un’attività di studio e ricerca, avvalendosi dell’esperienza di medici che lavorano su basi antroposofiche e che miri, soprattutto, a ristabilire un equilibrio armonico fra le varie parti costitutive dell’Essere Umano;
  5. nell’attività artistica, per promuovere corsi, incontri per lo sviluppo delle capacità creative su basi morali;
  6. nel campo conoscitivo attraverso il pensare, il sentire, il volere per lo sviluppo di un pensiero immaginativo alimentato dalle opere di R. Steiner, attraverso letture individuali e collettive, conferenze, seminari, convegni, corsi e gruppi di lavoro.

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Art. 4. Il patrimonio è costituito:

  1. dai beni che diverranno proprietà dell’Associazione;
  2. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  3. da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  1. dalle quote sociali;
  2. da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

E’ vietata la distribuzione di utili, di fondi e di riserve di qualunque tipo.

Art. 5. L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno. Ogni anno verranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione il Bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

ASSOCIATI

Art. 6. Sono associati tutti coloro che sono interessati alle finalità dell’Associazione, siano essi persone fisiche od enti, la cui domanda di ammissione, verrà accettata dal Consiglio e che verseranno all’atto dell’ammissione, la quota associativa stabilita dal Consiglio.

Art. 7. Gli associati avranno diritto di frequentare i locali sociali, di servirsi dei beni e di tutti i materiali dell’Associazione, di partecipare alle manifestazioni organizzate dalla stessa. Gli Associati possono riunirsi in gruppi, svolgendo soltanto alcune delle attività dell’associazione come previsto all’art. 3 del presente Statuto. Agli Associati che svolgano l’attività a vantaggio dell’Associazione, oltre al rimborso delle spese sostenute spetterà un compenso che verrà determinato dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 8 La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni e indegnità: la indegnità verrà sancita dall’assemblea dei soci, previa delibera del Consiglio.

Gli Associati uscenti non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione, né possono richiedere la restituzione di quanto versato.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE:

AMMINISTRAZIONE

Art. 9. L’Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di 3 ad un massimo di 12 membri eletti dall’Assemblea degli Associati per la durata di tre anni.

In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio alla prima riunione può provvedere alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.

Art. 10. Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere, ove a tali nomine non abbia provveduto l’Assemblea degli Associati. Ai membri del Consiglio, oltre al rimborso delle spese sostenute, spetterà un compenso per l’opera prestata per l’Associazione, che verrà determinato di anno in anno dall’Assemblea degli Associati.

Art. 11. Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due soci membri e comunque almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente, in assenza di entrambi dal più anziano dei presenti.

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 12. Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Il Presidente, ed in sua assenza il Vice Presidente, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’assemblea e del Consiglio; nei casi d’urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

Esso procede pure alla nomina di dipendenti ed impiegati determinandone la retribuzione e compila il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.

Il Presidente, ed in sua assenza il Vice Presidente, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’assemblea e del Consiglio; nei casi d’urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

ASSEMBLEE

Art. 13. Gli associati sono convocati in assemblea dal Consiglio almeno una volta all’anno, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun associato, oppure mediante affissione nell’albo dell’Associazione dell’avviso di convocazione contenete l’ordine del giorno, almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

Art. 14 L’assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali, sulla nomina dei Consiglieri e su quant’altro a lei demandato per legge o statuto.

Art. 15. Hanno diritto a partecipare tutti gli associati, che non possono farsi rappresentare con delega scritta.

Art. 16. L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal VicePresidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene, due scrutatori. Spetta al Presidente di constatare il diritto di intervento in Assemblea. Delle riunioni di assemblea si redige un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

Art. 17. Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall’art. 21 c.c.

SCIOGLIMENTO

Art. 18. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

CONTROVERSIE

Art. 19. Tutte le eventuali controversie sociali tra gli associati e tra questi e l’Associazione o suoi Organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall’assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura.

Il loro lodo sarà inappellabile.

Registrato in Ferrara il 28.12.1999 presso il notaio A.Zecchi

Al n. 2542 con L. 257000

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